27 (229)

By Auteur inconnu

La Nave mia, che già dal vento irato

Per le pericolose acque fu spinta,

E d'alto vide al fatal colpo accinta

La cruda stella d'Orione armato,

Carca d'onor sen riede al desiato

Porto, e par vincitrice, anzi che vinta,

Benché sdruscito ha il fianco, e la dipinta

Prora color non serba, o fregio aurato.

E qual Guerrier, che recò palme altronde,

Suol nella Patria gloriarsi un giorno

Dell'onorate sue piaghe profonde,

Sembra che dica a chi la mira intorno

Disarmata da i fulmini e dall'onde:

“Bella partii, ma gloriosa io torno.”