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By Auteur inconnu

Cento vezzosi pargoletti Amori

Stavano un dì scherzando in riso e in giuoco.

Un di lor cominciò: “Si voli un poco.”

“Dove?” un rispose; ed egli: “In volto a Clori.”

Disse, e volaron tutti al mio bel fuoco,

Qual nuvol d'Api al più gentil de' fiori.

Chi 'l crin, chi 'l labbro tumidetto in fuori,

E chi questo si prese, e chi quel loco.

Bel vedere il mio ben d'Amori pieno!

Dui colle faci eran negli occhi, e dui

Sedean coll'arco in sul ciglio sereno.

Era tra questi un Amorino, a cui

Mancò la gota, e 'l labbro, e cade in seno.

Disse a gli altri: “Chi sta meglio di nui?”