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By Auteur inconnu

Cigno gentil da stelle amiche eletto

Sovra gli altri ad alzar volo sublime,

Che generoso ardir nudre nel petto

Di farsi udir per l'Eliconie cime,

Se desia coll'umor più puro e schietto

Del Castalio ruscel terger sue rime,

L'Arte apprenda a trattar, che d'ogni oggetto

O in tele o in marmi le sembianze esprime.

La bocca poi nell'onde sacre intinta,

Anche i più schivi d'allettar presago,

Sciolga la voce a i dolci carmi accinta;

E di quanto con stile or grave, or vago,

Egli prende a cantar, sculta o dipinta

All'occhio del pensier mostri l'immago.