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Al Cielo di poggiare ebbi ardimento
Delle bellezze tue, Donna gentile,
Sperando folle col mio basso stile
Sì sovrano trattare ampio argomento.
Il pensiero del grande, alto cimento
Atterrir non poteo mio stato umile,
Né coll'ardito vol temei simile
Ad Icaro infelice aver l'evento,
Ché se cadrò, dicea, potranno dire:
“A costui nel tentar sì nobil vanto,
La vita venne men, ma non l'ardire.”
Dissi e volai, ma quando giunsi accanto
A quel Bello, ove Uom mai non può salire,
Si strusser l'ali, e m'annegai nel pianto.