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By Girolamo Malipiero

Apollo, più non vive il bel desio,

che t'infiammava a le tessaliche onde,

né sparse al vento son le chiome bionde,

e la tua cetra è già posta in oblio,

per Dafne il van amor, ch'a te fu rio

nel verde alloro subito s'asconde,

che mentre abracci l'insensibil fronde,

fallito è 'l tuo desir, come vegg'io.

Pertanto, poi ch'abbiam null'altra speme

d'amor e vita, che la morte acerba

di Cristo, ch'ogni error disgombra,

la croce abraccio, dove tutte insieme

son le virtù fra ameni fiori ed erba,

e spero esser felice a la sua ombra.