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By Girolamo Malipiero

Quel rossignuol, che sì soave piagne

forse suoi figli o sua cara consorte,

di dolcezza empie il cielo e le campagne,

con tante note sì pietose e scorte,

e tutta notte par che m'accompagne,

e mi ramente la mia dura sorte,

ch'altri che me non ho di cui mi lagne,

perché lasciat'ho l'alma incorrer morte.

E così va chi troppo s'assecura.

Mi splendevano già bei tempi e chiari,

ora m'è fatta ogni stagione oscura.

Ma pur, mercè di Dio, che mia ventura

questo ciò fia, ché mi convien ch'impari

come nulla qua giù diletta e dura.