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By Tommaso Campanella

Son tremila anni omai che 'l mondo cole

un cieco Amor, c'ha la faretra e l'ale;

ch'or di più è fatto sordo, e l'altrui male,

privo di caritate, udir non vuole.

D'argento è ingordo e a brun vestirsi suole,

non più nudo fanciul schietto e leale,

ma vecchio astuto; e non usa aureo strale,

poiché fûr ritrovate le pistole,

ma carbon, solfo, vampa, truono e piombo,

che di piaghe infernali i corpi ammorba,

e sorde e losche fa l'avide menti.

Pur dalla squilla mia sento un rimbombo:

- Cedi, bestia impiagata, sorda ed orba,

al saggio Amor dell'anime innocenti.