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La divina Pietà veggio omai stanca
Del suo lungo soffrire e del tuo errore,
Misera Europa, e il ferro ha tratto fuore
Iddio, che di sue offese or si rinfranca.
Mira, infelice, dalla destra e manca
Parte come il vicin tuo mal peggiore
Tutta ti ingombra di spavento e orrore,
Talché ogni speme di salvezza or manca.
Già pende in aria il fatal colpo, e aspetta
Per vibrarlo da te vigore e lena
Il braccio della giusta alta vendetta.
Europa mia, deh se il timor non frena
Il grave error, che il divin sdegno affretta,
Oh qual di te farai misera scena!