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By Niccolò da Correggio

Non per ira del cel, non per vendetta,

crudele è or facta incontro a me la Morte,

ma per esser mio nome uscito a sorte,

forza è ch'io vada ove ciascun s'aspetta.

Io era di natura opra imperfetta

quel dì che le mie file fun distorte,

grata a Eleonora, grata a la sua corte,

ove mandata fui per cosa ellecta.

A Beatrice fui compagna in terra,

de la matre regina un suo car pegno;

Clemente fu el mio nome, e tal fun l'opre.

Questo sepulcro ora el mio corpo serra,

che di real favor vivo fu degno:

cusì molte virtù vil terra copre.