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By Auteur inconnu

Denso vapor, ch'il Sole in giorno estivo

Dall'umido terreno innalza e accende,

Si purga e stringe, e vita e forma prende,

Impenna l'ali e batte l'aer vivo;

Né più curando il lezzo suo nativo,

Si libra in alto, e fugar l'ombre intende

Con quella poca fiamma, che lo rende

Figlio del Sol, com'è del mare il rivo.

Così pur Io da bell'ardore acceso

Sento rapirmi ver' l'eterea mole,

Mio oscuro nome a rischiarare inteso,

Ed oltre il mio costume or fia ch'Io vole

Dalla face che nutro, illustre reso.

La Lucciola son Io, CLEMENTE è il Sole.