272

By Niccolò de' Rossi

Vengono tra li spirti mei plu volte

diverse fitte, che tutti gli squasa,

qual per disio, qual per fortuna bassa,

segondo le varietà, ch'ènno molte.

E quigli, cum le membra fiacche e siolte,

come fusser morti cader si lassa,

se no che l'anema, che lì 'nde passa,

crida: « Che fatte voi, oi çente stolte?

Or non vedete qui starsi nel core

questa donçella plena di vertute,

matre e figliuola e sposa d'Amore?

Pregate lei, che vi può dar salute! »

Alor gli dolenti chedeno abento,

e quella ognun di pace fa contento.