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By Auteur inconnu

Chi è costei, che dal natio deserto,

Quasi fumo odoroso, al Cielo ascende,

Al cui apparir miro l'empireo aperto,

Che tutto luce ad incontrarla scende?

Chi è costei, a cui fan gli astri il serto,

E la luna al suo piè base si stende,

La veste il sol, ch'è reso un lume incerto

Presso l'immenso lume, ond'ella splende?

Chi è costei, che, pria del tempo, in seno

D'eternitade era qual è, né il rio

Serpe offenderla ardì col suo veleno?

Ma se qual è s'asconde al desir mio,

Quel che non è me la discopra almeno:

Trascende e Cielo e Terra, e non è Dio.