27

By Alessandro Sforza

Dagli assalti d'Amor tanto sconforto

L'alma mia prende ch'ormai sotto al sasso

D'amor si struze e da speranza casso

Sento di sola morte al cor conforto.

Ma che mi giova, poi che, vivo e morto,

Sequir convien costei che ha un cor di tasso

In vita humana e dolze e per cui passo

Fra mille scogli al fin di sicur porto?

Fia el mio cor sempre, oime! di neve al sole

E ogni mio pensier fia più fallace

E l'alma dove eterno s'arde e dole.

Né trovo in lei pietade e più mi spiace

Che 'l cor, nel magior mal, più brama e cole

Quella forza d'amor che più mi sface.