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By Filippo Scarlatti

Ingegnisi ciascun d'aver da sé,

poi che la carità è quasi spenta,

ché chi d'aver da sé non s'argomenta

non gli val dietro al dir poi: ohimmè!

E voglia ben ciascun guardar perché

lasciarse per altrui egli aconsenta,

ché de' servigi nessun si ramenta,

fornito il suo bisogno in buona fé.

Ond'io priego ciascun che s'aümenti,

se può, di non cadere in povertà,

perché lo fuggon gli amici e' parenti,

e sottomette la sua libertà

ed è schernito fra le molti genti,

e ognun disce come ben gli sta.

E così averà

a chi di povertà non ha paura,

ché più che morte ell'è crudele e dura.