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By Niccolò da Correggio

Quanto è bel dono a' membri ornati e degni

l'adiutrice virtù del mobil piede!

Talor men bella più formosa excede:

quanto dei corpi più vaglion gl'ingegni!

Pìngessi, stampa, intaglia in marmi e in legni

forme che occhio mortal vive non vede,

né però piaccion: tal, donna che siede

senza mainere e par che virtù sdegni.

Laudo, ninfa gentil, la ligiadra arte

più lustra in vui quanto più bella sete,

como gemma in or fin lucida e pura;

e se mai fui per vui legato in parte,

or son coperto in tutto ne la rete,

per questo accidental gionto a natura.