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Mario, che tante volte e sempre invitto
Cadde, e, non finto di fortuna Anteo,
Risorse ancor, per l'altrui invidia rea
Dal Romano Senato alfin proscritto,
Esule glorioso fé tragitto
Del Latino valor là 've trofeo
Giacea Cartago, e consolar potea
Il fato di Cartago un Mario afflitto.
Quivi il mirar di Roman sangue tinta
L'alta ruina ancor: "Sorte, la chioma
Rendi", gridò, "su questi sassi avvinta,
Ché se da Roma fu Cartago doma,
Torna, or ch'è Asilo a me, Cartago vinta
A spaventar la vincitrice Roma."