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By Niccolò da Correggio

Non bastava, Fortuna, avermi privo

de la mia libertà, che ancor m'hai tolto

l'arbitrio del voler libero e sciolto,

ch'io non scio quasi s'io son morto o vivo.

S'io piango el mio dolor, se in carte el scrivo,

pur sempre a me si vede il cor nel volto,

e sol chi dice del mio peggio ascolto,

e stommi di me stesso admirativo.

Che bisognava, Amor, se cerchi fama,

volgerti contra un disarmato e preso,

che sprezza pace e ogni infortunio brama?

Se per vendetta el fai, dove t'ho offeso?

Io mi ti rendo, e il cor vinto si chiama:

che gloria è uccider un, puoi ch'el se è reso?