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By Celio Magno

Qual cantar di sirena o serpe in erba

teme chi, da ragion scorto e guidato,

per quest'onde fallaci e mortal prato

chiuse l'orecchie e cauto il piede serba?

E qual percossa di fortuna acerba

può sovra quei ch'in suo valore armato,

se da suoi colpi e da contrario fato

schermendo ogni mal tempra e disacerba?

Tal voi; ch'intento sol d'Apollo al canto

e sordo a quel ch'al fin miseria fassi,

gite securo in questo mar di pianto;

e dispensando accortamente i passi

nel dubbioso sentier, non può mai tanto

sorte ch'alcun suo strale al cor vi passi.