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Se alcun de amor sentito
ha l'ultimo valor, sì come io sento,
pensi quanto è contento
uno amoroso cor al ciel salito
Da terra son levato al ciel son gito,
e gli ochi ho nel sol fisi al gran splendore
e il mio veder magiore
fatto è più assai di quel che esser solia.
Qual inzegno potria
mostrar al mio voler e' penser mei?
Perché io stesso vorei
cantar mia zoglia, e non esser odito.
Se alcun de amor sentito.
Io son del mio diletto sì invagito
che a ragionarni altrui prendo terrore;
né in alcun tempo amore
fu mai né sarà senza zelosia.
Ben fora gran folia
a scoprir la belleza di costei,
ché ben ne morerei
se io fusse per altrui da lei partito.
Se alcun de amor sentito.
Beato viso che al viso fiorito
fusti tanto vicin che il dolce odore
ancor me sta nel core,
e starà sempre insin che in vita sia,
tu l'alta legiadria
vedesti sì di presso e gli ochi bei;
tu sol beato sei,
se il gentil spechio tuo non t'è rapito
Se alcun de amor sentito.
Felice guardo mio che tanto ardito
fusti ne lo amirar quel vivo ardore,
che te potrà mai tore
lo amoroso pensier che al ciel te invia?
Ben scio certo che pria
e l'alma e il core e il senso perderei;
ben scio che io sosterei
anzi di cielo e terra esser bandito.
Se alcun de amor sentito.
Ligato sia con meco e sempre unito:
se meco insieme l'anima non more,
non se trarà mai fore
questo unico mio ben de l'alma mia.
Dolce mia segnoria,
a cui ne' mei primi anni me rendei,
senza te che sarei?
Inculto rozo misero e stordito,
Se alcun de amor sentito.
Per te, candida rosa, son guarnito
di spene e zoglia, e voto di dolore;
per te fugi' lo errore
che in falsa sospizione el cor me apria.
Tu sola sei la via
che me conduce al regno de gli Dei;
tu sola e' pensier rei
tutti hai rivolti, e me di novo ordito.
Se alcun de amor sentito.
Per te sum, rosa mia, del vulgo uscito,
e forsi fia ancor letto el mio furore,
e forsi alcun calore
de la mia fiamma ancor inceso fia;
e se alcuna armonia
oguagliar se potesse ai pensier mei,
forsi che ancor farei
veder un cor di marmo intenerito.
Se alcun de amor sentito.
Cantiamo adunque il viso colorito,
cantiamo in dolce notte il zentil fiore
che dà tanto de onore
a nostra etade che l'antiqua oblia.
Ma l'alta fantasia
ne la qual già pensando me perdei,
nel rimembrar di lei
da me m'ha tolto e sopra al ciel m'ha sito.
Se alcun de amor sentito.