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By Niccolò da Correggio

Dicono alcun che il cacciatore ircano,

puoi che a la fera tigre ha tolto i figli,

getta specchi tra via, per ch'ella pigli

di lei terror, visto il suo aspecto strano.

Per contrario el pictor con dotta mano

pensò che a farti tal che te assomigli,

visto il tuo bel sembiante e gli umil cigli,

tuo cor verso lui ancor se fesse umano.

Ma constretto a la fin da te mandarte

quel tuo bel simulacro, un troppo affecto

basciandolo il macchiò, non colpa d'arte.

Perdona a lui, ch'el fu d'amor diffecto,

ché tu sciai ben che a legge scripta in carte

un libero voler non è subiecto.