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By Girolamo Malipiero

Al cader de la pianta, che si svelse

come quella che ferro o vento sterpe

fuori del bel giardin, de le sue eccelse

spoglie il triomfo n'ebbe il fiero serpe.

Ma poi più bella il suo fattor la scelse,

verde e fiorita di squalida sterpe,

e al cor s'avinse, e propio albergo felse,

e la radice in tutto 'l mondo serpe.

Ella è di Dio in terra il dolce nido,

ove gli eletti son d'amor ardenti,

che non moven, qual cedri, al vento fronda.

E di questi una parte, a tempo fido

condotta in gloria, con soavi accenti

richiama l'altra in ciel, che le risponda.