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By Niccolò da Correggio

Cessino ormai di celebrar in carte

Latini el primo Augusto, e Greci Alcide,

se ben Iove con l'un regno divide,

l'altro fa vincitor per ogni parte:

a questo Ercul secondo e Iove e Marte

son più propizii, che se quello uccide

orribil monstri, a questo Ectore e Atride

credon per gloria lor militare arte.

Che 'l nostro sia più grato al summo padre,

si può mostrar per manifesto segno,

ché vano è argumentar quel che si vede:

vòl che gli servan le celesti squadre

d'angioli, e seco gode un magior regno,

ché indiviso con lui tien Ganimede.