27
Sì come de la madre di Fetonte
Pregò color che 'l suo prego fe' raso,
Che fu cagion che 'l villano è rimaso
Rana dapoi con sua turbida fronte,
Così quel vostro parnasico monte
Si degna d'abbassar giù nell'occaso,
A balsamo chieder là dove 'l taso
Porta acqua al fiume che voga Caronte.
Ma però che la vostra cantinella
Valor per sé di somma lode acquista,
Seguirò lei come discente artista,
Non seguitando quella ninfa trista
Ch'alzò contro le Muse sua loquella
Per cui devennon piche l'altre et ella.