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By Auteur inconnu

S'egli è mai ver che, per vie cupe e ascose

Passando al mar, s'incontrin l'acque e i fiumi,

E le sembianze vestano e i costumi

Di tante oblique lor vene arenose,

Oh come il Tebro Io veggio le spumose

Linfe, e con seco mille algosi numi,

Spinger per valli e monti e sassi e dumi

Del Po a cercar le altere onde orgogliose!

E giunto ove 'l gran Re superbo siede

Presso sue torri, e presso i lidi suoi

Apre alla bella coppia albergo e sede,

"Rendi," gridar, "rendi gl'illustri Eroi:

Questi d'Amor bei nodi e questa fede

Son trionfi di Roma, e non son tuoi."