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By Auteur inconnu

Non è, Signor, non è lauro novello

Quel ch'or v'adorna l'onorate chiome,

Né il dì primier, che il vostro inclito nome

Suona in questo alle Muse amico ostello.

Ben mi rammenta ancor quell'arbuscello,

Quando per voi già nacque, e so ben come

Di vostro canto per virtù fur dome

Le forze del nimico ozio rubello.

Ma quel vostro riposo, e che fu poi,

Quando insorse altro lume, altro linguaggio,

Che illustrò un tempo e questo loco e noi?

Anco il Sol dopo il lungo alto viaggio

Da noi sen fugge, e asconde i raggi suoi,

Ma sorge in breve e porta un più bel raggio.