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By Auteur inconnu

Quanto è dolce, o mia Clori, il tuo bel Canto!

Dolce è sul Maggio, per fiorita sponda,

D'Api il susurro; e dolce in erba o in fronda

Aura, che scherza, e d'amor parla intanto.

Dolce il cader d'un rio tra i sassi infranto,

E dolce in lago è il gorgogliar dell'onda.

Dolce di Tortorella, a cui risponda

Il suo compagno e per foresta, il pianto.

Dolce, in sì varie note e sì pietose,

Tra l'ombre Rosignuol, che afflitto plori,

E Cigno con sue voci lamentose.

Dolce il candido latte, e a' primi albori

Mèl puro, che 'l Ciel sparge in sulle rose:

Ma più dolce è il tuo Canto, o bella Clori.