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By Auteur inconnu

Io amo, e l'Amor mio sembra felice,

Se miro alla beltà, che m'arde il seno,

Ché prodigio non ha l'orbe terreno

Pari a questa d'Amor vera Fenice.

E pur non gira il Cielo astro infelice,

Che in me tutto non sparga il suo veneno:

Poiché freddo timor mi tiene a freno,

Sicché le pene mie ridir non lice.

Privo dunque di speme in me racchiudo

L'accese voglie, dal timor già dome,

In guardia d'un silenzio iniquo e crudo.

E oppresso dal dolore io veggio come

È l'amor mio d'ogni diletto ignudo,

E non ha di felice altro che il nome.