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Poiché di Tifi il glorioso Legno
Dell'aureo Vello al grand'acquisto inteso,
Sentier varcando in prima altrui conteso,
L'alto orgoglio del Mar franse, e lo sdegno,
Tratto al lito, onde sciolse il ricco peso,
In premio dell'ardire illustre e degno,
Dal Ciel fu accolto, e non men ch'altro segno
Splende or lassù di vivo lume acceso;
Così la Nave mia, poiché la guerra
D'altro indomito Mar vinse e, d'onore
Ricca tornando, ora il suo porto afferra,
Se accolta ella pur vien dal suo favore,
Ninfa, che sei del Ciel gran parte in terra,
Oh qual diffonderà luce e splendore!