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By Girolamo Malipiero

Poi che nel nido l'unica Fenice

mise l'aurate e le purpuree penne

che Dio fatt'uomo sotto l'ali tenne,

onde ogni buono influsso il mondo elice,

perché di mal in lei non fu radice,

presto a ristoro suo l'aiuto venne,

e perché sua beltà sempre mantenne,

rinovata, nel ciel volò felice.

O dunque, dopo Dio, securo e solo

refugio de' viventi, a te ricorro,

madre, cui riverisco, onoro e colo:

leva l'oscura notte ch'aggio intorno,

ti prego, sì che prender possa il volo

a quel beato sempiterno giorno.