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By Niccolò da Correggio

Tu vivi, e la tua vita è in man di Morte

e se ne porta ogni tua speme el vento;

tu ardi, e il foco che te accese è spento

e segni lento chi ti fugge forte.

Le ripe del Menandro son men torte

che le vie de l'amor, che in un momento

or fa felice, or tristo e mal contento;

e pur guida ciascun sua data sorte.

Lascia i suspiri ormai, lascia i tuo' pianti:

partite, ritornate, guerra e pace

un cibo natural sono a gli amanti.

E più che a quel crudel sei contumace,

e tu alor vivi in feste, in risi e in canti,

ché Amor non lascia chi suspira e tace.