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By Agnolo Firenzuola

L'oracol che 'l compagno della Morte

Ti fece udir, ne fu 'l Tempo cagione,

Che come i vil, vuol gli uomin d'alta sorte

Consecrare all'ingorda oblivione;

Ma la fama, che ha l'ale or lunghe or corte,

Secondo l'opre altrui malvage o buone,

Per la porta d'avor sgombrar lo fece,

Sì che di lui temer più non ti lece. –