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Hay! voce, hay! lingua mia, hay! penna e mano,
Che sempre di madonna in ogni parte
Ite parlando e hor scrivendo in carte,
Strugendomi da presso e da lontano!
Quanto è il vostro sperar fallace e vano,
El volere, el parlare, el stile e l'arte,
Però che dal mio cor già mai si parte
Costei, cason d'ogni pensier mio strano.
Né mai trovo pietà, né mai mercede,
Né al iusto mio lamento mai rasone
Né a le vostre parole ella mai crede.
Dhe! fia mai dato tempo, hora o stasone
Al vostro lungo affanno e a la mia fede
De mai sperar mercé per guidardone.