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By Serafino Aquilano

Me stesso incolpo et me stesso condanno,

Né d'altrui mi lamento, atristo e doglio;

Io fui cagion di mia fractura e danno,

Ché voluntario ruppi in duro scoglio;

Potendo trarmi salvo fuor d'affanno

Star voglio anchor nello ostinato orgoglio.

Sì che dolersi d'altrui mai si deve

Chi per sua colpa il mal cerca, e receve.