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By Bernardo Tasso

O Dea, senza la quale

non è lieto o contento

in questa vita umana uomo mortale,

da cui ogni tormento

fugge qual nebbia da rabbioso vento;

sì come talor suole

bianco e purpureo fiore

arso dai rai del più cocente sole,

se no 'l bagna licore

di fresco rivo o di celeste umore,

chinar la vaga fronte

pur dianzi onor de l' orto,

e sospirando le bellezze conte

perdute in tempo corto

mirar la terra languidetto e smorto,

così senza l' aiuto

del tuo valor sovrano

giace nel letto ognuno infermo e muto,

e spera e brama invano

che soccorso gli dia pietosa mano.

Dal tuo favor benigno

fugge ogni mal che 'ngombra

le vene accese da calor maligno,

quasi oscura, umid' ombra

che lieto lume d' un bel giorno sgombra:

per te candide e belle,

con le guanze di rose,

vanno le caste e pure verginelle

fra l' erbe rugiadose

cogliendo i fiori e le viole ascose;

senza te quanto asconde

nel suo profondo seno

oro la terra, o ricche gemme l' onde,

s' apprezzarebbe meno

che di terra o di fango un vaso pieno;

senza te non avrebbe

Amor strali né foco,

e questo mondo misero sarebbe,

senza allegrezza e gioco,

vedovo e pien d' orrori in ogni loco,

e 'nvece d' armonia

di delettosi accenti,

sonarebbe ogni piaggia et ogni via

di querele e lamenti

de le mal nate e sventurate genti;

a te chini e devoti

vengon gli Imperadori

et a pagar i Regi i fatti voti,

e coi contriti cori

degna ti fanno di celesti onori.

O madre d' ogni bene,

di tutto quel diletto

ch' allegri in questa vita ci mantiene,

io pien di casto affetto

chiamo il tuo aiuto, e se non fia negletto

questo mio priego onesto,

volgerai presta il piede

u' febbre col suo ardor grave e molesto

le care membra fiede

di colei che 'l mio cor tiene e possiede;

non consentir che morte

spietata mieta e svella

le mie speranze, ond' io senza consorte

resti, qual tortorella

che fiera appelli la sua iniqua stella,

e sovra i secchi rami

con dogliose querele

la cara compagnia piangendo chiami,

che per sempre le cele

strage d' augellator empio e crudele.