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By Alessandro Braccesi

Qualunque prova in sé l'adverso amore,

ascolti il miser sòn de' tristi versi:

meco piangendo venga ad condolersi,

accompagnato da mortal dolore.

Lasso, ch'io son d'ogni letitia fore

dal giorno in qua che 'l vago lume persi,

che mai po' gli ochi stanchi e mesti apersi,

che cosa grata porgessino al core.

Crudel partita d'un felice amante,

condocto sono ad sì infelice stato,

ch'alla gran doglia el pianto è sol riposo.

Il core è 'nvolto in pene acerbe tante,

poi che del vago aspecto son privato,

che 'l viver m'è molesto, aspro e tedioso.