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By Chiara Matraini Contarini

Era il mio Sol venuto al mio languire,

più che mai bello in sonno a consolarme,

che, vinto da pietà del mio martire,

mi dicea con parole

rare nel mondo o sole:

– Perché sì mesta fra' sospiri e 'l pianto

tutta la verde etade,

senz'aver mai di voi stessa pietade,

vi consumate tanto?

Deh prendete, mia vita, omai conforto;

volgete il pianto in amoroso riso! –

E appressandomi il viso

mi porse infra rubin due fresche rose,

non mai ne l'odorifero orïente

viste più belle o lassù in Paradiso;

in cui soavità tanta il Ciel pose,

che altra maggior fra noi qui non si sente;

la cui sì bella vista

e 'l disusato odore

tornò subito al core

la smarrit'alma sconsolata e trista:

cose ch'a pena in Ciel veder si ponno.

Deh, perché non fu eterno un sì bel sonno?