282

By Nicolò Franco

Bacco, se l'Aretino è de la setta,

e merta il primo luogo nel drappello,

ed ha, per ordinario, con ello

di Bacchi becchi una dozzina eletta,

senza far altro, doveresti in fretta

torti la tua divisa del cappello,

e dirgli: Te', signor Pietro mio bello,

questo pennacchio è de la tua beretta.

Lasciamo andar che, per la razza buona,

e per i suoi legnaggi conosciuti,

ne porta il diadema e la corona;

non vedi, ch'egli per le sue vertuti,

e perché finamente canta e suona,

è l'idolo de' prencipi cornuti?