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By Filenio Gallo

Io son quel pastorel che già offersi

l'alma, la vita, el cor, l'arte e l'ingegno,

l'industria, el tempo e di me stesso el regno,

el parlar, la virtù, la prosa e i versi

a una ingrata, ove assai giorni persi

come chi dona el bene a chi n'è indegno;

unde, perch'ogni amor rompe uno sdegno,

riduco ad altro porto e' sensi spersi.

Vengo or da tua virtù nel mondo nova,

a te mi dono e quanto detti a·llei

et altretanto più se più si trova.

Benché un pastor non die star fra li dei,

acetta, prego, e fa' di me ogni prova;

e tanto merti più quanto umil sei.