28
Se l'orso, che turbar vuol l'acqua chiara,
signor, che spegne vostra accesa sete,
non cercate pigliar con forte rete
per darli morte, come merta, amara,
non vi sarà più mai la vita cara,
se l'acqua, or pura, torbida vedrete,
e sempre dentro a voi gran duolo arete,
s'a caso così stran non si ripara.
Mentre il novo dolor dunque l'envia
là ove spera saziar la voglia accesa,
prima che turbi la vostra alma pace,
rompetegli la sua mal presa via,
e dimostrate lui quanto vi spiace
ch'al fin speri condur sì trista impresa.