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By Auteur inconnu

Creata ch'ebbe sì bell'alma Iddio,

Se ne compiacque, e ne fé pompa al Cielo.

Poi: "Vanne", disse, "ad informar quel velo

Là sul Lamone, e mostra il poter mio.

Al tuo apparir l'aer più sereno e 'l rio

Fia vie più chiaro, e più verde ogni stelo,

E 'l Mondo già con temerario zelo

Porrà sua gloria, ove l'ho posta anch'io;

Ma tosto il fuggi; e s'ei ti siegue, prendi

La via più faticosa, ond'egli pena,

Tu n'abbia merto, e allor qua seco ascendi."

Disse ei; venn'ella, ma, qui giunta appena,

Ecco sen fugge. O Mondo, e non l'intendi,

E non varchi per lei monti d'arena!