286

By Auteur inconnu

"Questa è quella grand'Alma, ch'io creai

Pria dell'antico Caos, questa è quell'Alma,

Che meco fu quando la grave salma

Della terra e dell'acqua in aer librai.

Questa dalla comun macchia serbai,

Acciò riporti da Satan la palma,

E metta il cieco, umano germe in calma,

Benché naufragio eterno io gli giurai."

Sì disse Iddio; poi la mandò dal Cielo

De' Serafini sovra l'auree penne

Il puro ad informar nobil suo velo.

Satan tanto dolor già non sostenne:

Fremé, la man si morse, e l'irto pelo

E 'l viperino crine a sveller venne.