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"Questa è quella grand'Alma, ch'io creai
Pria dell'antico Caos, questa è quell'Alma,
Che meco fu quando la grave salma
Della terra e dell'acqua in aer librai.
Questa dalla comun macchia serbai,
Acciò riporti da Satan la palma,
E metta il cieco, umano germe in calma,
Benché naufragio eterno io gli giurai."
Sì disse Iddio; poi la mandò dal Cielo
De' Serafini sovra l'auree penne
Il puro ad informar nobil suo velo.
Satan tanto dolor già non sostenne:
Fremé, la man si morse, e l'irto pelo
E 'l viperino crine a sveller venne.