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Gli acti suavi e le maniere accorte,
L'alte sembiange, il dolce e bel parlare,
Che dolcemente Amor mi fa sonare
Nel cor per darmi più contenta morte,
De l'alma mia aperta hanno le porte
Con tal forza d'amor che dolce e care
Fan le mie tante pene in tanto amare
Da vincer ciaschun più armato e forte
Sì che non sol d'altrui, ma di me stesso
Vengo in oblio e sol la rimembranza
Di tal beltà mi struge, al mondo nova.
E di mia vita a riva son sì spesso
Che in pianto spendo il tempo che m'avanza
Poi che in tanta beltà morte si trova.