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Antico bosco, onde di fama cresce
Faenza, quanto mai Dodona crebbe,
Bosco, ove nido la virtù sempr'ebbe,
Donde né per cangiar di frondi unqu'esce;
Or ch'in te un sì bel lauro innestar debbe
Amor, non già quel cieco, a cui rincresce
La pace, e 'n poco dolce assai fiel mesce,
Ma quel, senza di cui nulla sarebbe,
Vedrai nascerti frutti, i quai sian degni
Della materna fronde, e vedrai starsi
All'ombre de' tuoi rami i sacri ingegni,
Perch'ivi troveran per chiari farsi
Soggetti non d'alto poema indegni
E frondi per le tempie coronarsi.