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By Nicolò Franco

Fortuna, non diciamo il torto c'hai,

(mentre dispensi qui gli ori e gli argenti,)

che spesso a quegli che son senza denti

vai dando pan, foghazze, e buzzulai.

La maggior ingiustizia che fai,

per lo che se n'appellano le genti,

è, che il giorno ne fai mille contenti,

e per un solo guasti quanto dài.

La ragion vuole, che se tieni in canto

misser Piero d'Arezzo ed in quattrini,

la sua progenia non si tenga in pianto.

Dunque, s'al figlio dài drappi e fiorini,

perché al povero padre non dài tanto,

ch'esca da far stivali a gli Aretini?