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Oh Patria gloriosa al par di quante
Furo, sono e saran degne d'Eroi
Cittadi, or che nel mezzo a' monti tuoi
S'asside il vero della Chiesa Atlante!
Oh come al vasto trono e a lui davante
Scherzan colle bell'arti i genj suoi,
E le regie virtudi ignote a noi
Gli fan corteggio, e tali sono e tante!
Oh come dietro in torvi atti, diversi
Per terra i vizj incatenati stanno,
Di polve e sangue e venen proprio aspersi!
Oh bella Gloria! oh quanta invidia avranno
Roma ed il Mondo! oh fati un tempo avversi,
Quanto l'Adria e la Misa or vi dovranno!