288

By Auteur inconnu

Oh Patria gloriosa al par di quante

Furo, sono e saran degne d'Eroi

Cittadi, or che nel mezzo a' monti tuoi

S'asside il vero della Chiesa Atlante!

Oh come al vasto trono e a lui davante

Scherzan colle bell'arti i genj suoi,

E le regie virtudi ignote a noi

Gli fan corteggio, e tali sono e tante!

Oh come dietro in torvi atti, diversi

Per terra i vizj incatenati stanno,

Di polve e sangue e venen proprio aspersi!

Oh bella Gloria! oh quanta invidia avranno

Roma ed il Mondo! oh fati un tempo avversi,

Quanto l'Adria e la Misa or vi dovranno!