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By Auteur inconnu

Che fai, Alma, che pensi? avrà mai pace

De' tuoi stanchi pensier' l'acerba guerra,

Che in dubbia lance il viver mio rinserra

Tra gelo ardente e tra gelata face?

S'io miro al ben, che sì m'alletta e piace,

Dico: chi di me più felice è in terra?

Ma il geloso tormento, che mi atterra,

Ogni mia gioia poi turba e disface.

Così muovon talor fiera tempesta

Contrarj venti, e 'l misero Nocchiero

S'aggira indarno in quella parte e in questa.

Lassa, e ben calco io pur dubbio sentiero,

E la speme or s'affretta ed or s'arresta,

E mi attrista egualmente il falso e il vero.