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S'alza ohimè là dall'Orse un vento armato
Di nembi, e più vicin sempre a noi fassi,
E pure in mezzo d'ampio mar crucciato
Vecchia barchetta e disarmata stassi.
Misera! già pel destro e manco lato
Entra l'onda superba, e in sirti e in sassi
Urta; né sa il nocchier nel dubbio stato
Su qual acqua si getti o qual trappassi,
Sicché senza governo e senza speme
In poppa giace sbigottito e smorto,
E l'onda sempre più si gonfia e freme.
Padre del Ciel, tu, che sol puoi l'insorto
Vento quetare e 'l mar torbido insieme,
Fa' che questa barchetta prenda porto.