29 (345)
Lungi vedete il torbido torrente,
Ch'urta i ripari e le campagne inonda,
E delle stragi altrui gonfio e crescente
Torce su i vostri campi i sassi e l'onda.
E pur altri di voi sta negligente
Su i disarmati lidi, altri il seconda,
Sperando che in passar l'onda nocente
Qualche sterpo s'accresca alla sua sponda.
Apprestategli pur la spiaggia amica:
Tosto piena infedel fia che vi guasti
I nuovi acquisti e poi la riva antica.
Or che oppor si dovrian saldi contrasti,
Accusando si sta sorte nemica.
Par che nel mal comune il pianger basti.