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Astrea, dice talun, stava fra nui,
Quando il vecchio Saturno ci reggea,
E per li boschi in pace si vivea,
Senza dir: "Questo è mio, quello è d'altrui";
Ma poi ch'il vizio uscì dagli antri sui
E quella buona gente si fé rea,
Partìssi, e nel partir pur si volgea,
Dicendo: "Non vo' più tornar fra vui".
Io nol dico però, ché già la veggio
Più che mai lieta circondar d'alloro
Due belle fronti al picciol Reno in riva;
E fra poco vedrò sul primier seggio
Lei coll'altre compagne, e affatto viva
La rimembranza dell'età dell'Oro.