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By Celio Magno

Febo, se pur talor languidi e stanchi

i tuoi destrier dal camin lungo senti,

questi al carro non men destri e possenti

prendi e gli adopra insin chi tuoi rinfranchi.

Ma, se tu forse ancor ti sazi e stanchi

quando la via del ciel più ratta tenti,

ch'entri in tua vece il lor signor consenti;

né temer che poc'atto al freno ei manchi.

Splendor di senno e cortesia ch'appressi

più la tua luce, in null'altro dimora;

né d'esser caro a te, segni più espressi.

Poich'in Parnaso a lui tu presti ancora

la lira e 'l plettro co' tuoi carmi istessi,

onde ognun dopo te l'ama ed onora.